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Essere
operatori - praticanti Reiki significa avere a disposizione qualcosa
di molto importante per sé e per gli altri.
Per
operatori Reiki intendiamo persone che praticano il Reiki con una
certa regolarità, su se stessi con
l'Autotrattamento e sugli altri con il
Trattamento di Base o
Trattamento Veloce.
Per
essere un valido praticante Reiki è necessario però
avere un comportamento deontologico ed ancora più un coerente
atteggiamento morale.
La
deontologia è semplice.
Evitare
diagnosi (sono pertinenza della classe medica) e collaborare
con gli altri operatori della salute, non spaventare le persone (se
non fai qualcosa ti viene una malattia grave …), non creare
legami di dipendenza, ma al contrario aiutare le persone a sviluppare
la propria individualità nell’armonia.
Tutto
questo deriva però dalle regole morali, per un operatore Reiki
sono il cardine.
Naturalmente
la guida da seguire sono i
cinque
principi di Usui.
I
vantaggi di essere praticante Reiki in realtà sono una
conseguenza che arriva spontaneamente se si segue il cammino che
questo metodo ispira.
L'avere
il Reiki è di per sé una guida. Se si ha l'umiltà di
ascoltarla, di ascoltarsi, s'impara rapidamente.
La
sfida più ardua per l'operatore Reiki è quella
dell’umiltà e della semplicità.
Nel
Reiki, come in qualsiasi attività, si possono fare degli
sbagli. Con il Reiki, che vuol dire anche umiltà, imparare
dagli sbagli è più facile.
Reiki
è anche e soprattutto un atto di amore. Farsi guidare dal cuore
è la scelta migliore.
Più
si pratica il Reiki e più ci si trova ad avere un grande potere
nelle mani: lavorare sulla malattia, di far star bene, ed anche
di avere un forte carisma.
Le
persone tendono a mettersi letteralmente nelle mani
dell’operatore Reiki, ad ascoltarne i consigli, a cercare
appoggio.
È
allora facile cascare in due trappole.
Quella
di sentirsi grande e diventare presuntuosi e quella di condizionare le
persone.
Facciamo
un esempio di quanto questo discorso sia sottile.
L'operatore
Reiki sviluppa la sua sensibilità, e si trova presto ad avere
un grande intuito, a capire i pensieri ed addirittura visualizzare le
immagini che hanno gli altri.
Si
comincia allora a stupire le persone, dimostrando come siamo capaci di
centrare le loro esigenze. Questo può servire a rafforzare la
fiducia, ma indicare la strada da percorrere ad un altro, anche se
è quella giusta, può diventare facilmente una forzatura.
Il
punto chiave è ricordare sempre che un operatore Reiki è
un canale, quindi un tramite dell’energia cosmica.
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