|
La tecnica
Kenyoku:
bagno a secco
La parola
kenyoku
significa "bagno a secco". Definisce una tecnica per
purificare il corpo e l'anima che sostituisce il vecchio sistema di
gettarsi addosso acqua gelata (metodo tradizionale giapponese).
Kenyoku intensifica l'energia e vi aiuta a staccarvi dai pazienti,
dalle situazioni, dai pensieri e dalle emozioni, e vi conduce nel
momento presente. Spesso, durante il giorno, ci perdiamo nella
mente, abbandonandoci ai pensieri, ai problemi, alla gioia e ad
altre emozioni, oppure veniamo attratti da quelle dei nostri simili:
nessuno dei due casi ci aiuta nel cammino alla scoperta di noi
stessi. Quando ci lasciamo coinvolgere dalle nostre fantasticherie o
da quelle di qualcun altro, ci smarriamo, entrando in una serie di
pensieri assolutamente involontari. È come una scimmia che oscilla
all'infinito da un ramo all'altro; perdiamo il momento presente,
l'unico che esiste davvero. È difficile, per noi, smettere di
identificarci con i pensieri, perché questo ci tiene impegnati in
attività mentali ed emotive.Nel
corso della nostra ricerca sul Reiki, ci siamo imbattuti in tre modi
di praticare la tecnica Kenyoku.
Si dice che il dott. Usui la insegnasse così (versione 1):
• Mettete la mano destra sul lato
sinistro del petto, sopra la clavicola, quindi accarezzate
dolcemente il torace fino all'osso destro del bacino; fate lo stesso
con la mano sinistra, partendo dal lato destro del petto, sopra la
clavicola, fino all'osso sinistro del bacino. Ripetete il movimento
con la mano destra.
• Ora accarezzate dolcemente con la
mano destra il polso sinistro e proseguite sul palmo aperto della
mano sinistra fin oltre le punte delle dita; fate lo stesso con la
mano sinistra, dal polso destro al palmo aperto della mano destra e
oltre le punte delle dita (alcune scuole di Reiki consigliano di
ripetere un'altra volta il movimento con la mano destra). |